Emozioni Corporee – Imprinting

La Canzone dello Spirito

C’è una tribù in Africa Orientale in cui l’arte della relazione profonda è nutrita anche prima della nascita.
In questa tribù la data di nascita di un figlio non è il giorno effettivo della sua nascita né il giorno del concepimento, come in altri villaggi.
Per questa tribù la data di nascita è la prima volta che il figlio è un pensiero nella mente della mamma. Consapevole della sua intenzione di concepire un bambino con un particolare padre, la mamma va a sedere da sola sotto un albero. Lì si siede e ascolta fino a quando può sentire la canzone del bambino che spera di concepire. Una volta che l’ha sentita, torna al villaggio e la insegna al padre in modo che possano cantarla insieme mentre fanno l’amore invitando il bambino a unirsi a loro.
Dopo che il bambino è stato concepito, la mamma canta la canzone per il bambino che è nel suo grembo. E poi la insegna alle donne anziane e alle ostetriche del villaggio perché, durante il travaglio e al momento miracoloso della nascita, il bambino sia accolto con la sua canzone.
Dopo la nascita tutti gli abitanti del villaggio imparano la canzone del loro nuovo membro e la cantano al bambino quando lui cade o si fa male. La canzone è cantata nelle occasioni di trionfo, nei rituali e nelle iniziazioni.
Diventa poi parte della cerimonia del suo matrimonio e, alla fine della vita, i suoi cari si riuniranno attorno al letto di morte e canteranno questa canzone per l’ultima volta.

L’Imprinting è un lavoro in piccoli gruppi in cui il campo che si costruisce intorno alla persona è sicuro, di sostegno e all’interno del quale si possono fare esperienze inerenti la nascita, le esperienze prenatali o postnatali.
Non si tratta di ricordare o di ripetere l’esperienza passata, il metodo riguarda maggiormente la possibilità di rielaborare vecchi schemi, imprinting disfunzionali che abbiamo; potrebbe riguardare l’incontro con memorie traumatiche e una loro trasformazione per la nostra vita.
Quindi è un’esperienza all’interno di piccolo gruppo di persone che ci sostengono nel cambiare i vecchi pattern che riguardano l’origine del nostro arrivo sulla Terra, del nostro essere qui.

Comprendere i bambini per guarirli – Lavorare con i bebè
Cosa vuole un piccolino? Di che cosa ha bisogno? Come possiamo sostenerlo?
I bimbi raccontano tutto ciò che hanno vissuto e non è sempre facile capirli, poiché l’inizio della vita rimane spesso per noi un grande mistero.
Con l’imprinting nel neonato è possibile trasformare e guarire le impronte e i traumi che possono essere accaduti all’inizio della vita, se hanno origine prenatale, di nascita o di dopo nascita.

Le primissime esperienze della vita
lasciano impronte nell’essere umano in formazione
ed hanno una forte influenza sul suo modo di essere al mondo,
di comunicare e di costruire relazioni.
D. Dégranges

Dominique Dégranges creatore del metodo
Da sempre interessato all’arte, alla creatività e all’essere umano, ha lavorato per 10 anni in ospedale psichiatrico utilizzando l’arte terapia secondo la prospettiva antroposofica.
Contemporaneamente ha approfondito la sua formazione con Arnold Mindell, con il Focusing di E.T. Gendlin e con Polarity Therapy, per poi dedicarsi alla Terapia Craniosacrale Biodinamica nella scuola di F. Sills, alla Terapia Prenatale e ai Processi di nascita con W. Emerson e R. Castellino e, infine, diplomandosi in Somatic Experiencing con P. Levine.
Vive e lavora a Zurigo ed insegna da 20 anni in Svizzera e all’estero.

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